I 5 infortuni da corsa più comuni: come prevenirli e recuperare
- Pablo Greco
- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min
La corsa fa bene alla salute, ma è anche uno sport in cui gli infortuni sono frequenti, quasi sempre legati a un carico aumentato troppo in fretta. Da fisioterapista e maratoneta, ti spiego i più comuni e come affrontarli.
I 5 infortuni da corsa più frequenti
Sindrome della bandelletta ileotibiale: dolore sul lato esterno del ginocchio.
Dolore femoro-rotuleo (ginocchio del corridore): dolore davanti o attorno alla rotula.
Tendinopatia dell'Achilleo: dolore e rigidità al tendine d'Achille.
Fascite plantare: dolore sotto il tallone, tipico ai primi passi del mattino.
Periostite tibiale: dolore lungo la parte interna della tibia.
La causa numero uno: il carico
La maggior parte di questi problemi non nasce da un gesto sbagliato, ma da un aumento troppo rapido di chilometri, intensità o dislivello. Il corpo si adatta, ma ha bisogno di tempo e di una progressione graduale.
Devo smettere di correre?
Quasi mai del tutto. Nella maggior parte dei casi si può continuare a correre modulando volume e intensità e mantenendo il dolore entro livelli accettabili. Lo stop completo va riservato ai casi in cui è davvero necessario.
Come recuperare e prevenire
Gestire il carico, aumentando i chilometri in modo graduale.
Rinforzo muscolare, in particolare di gambe e anche.
Curare recupero, sonno e alimentazione.
Farsi valutare presto, senza aspettare che il dolore diventi cronico.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una valutazione fisioterapica personalizzata.
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